sabato 22 novembre 2014

Darfo: ai cittadini vietate le "ronde", agli immigrati è permesso di delinquere? Forza Nuova rilancia con un presidio





"Siamo all'assurdo: agli immigrati viene permesso di svaligiare gli appartamenti e aggredire i cassieri, tornando oltretutto immediatamente in libertà, mentre agli italiani viene negato un pacifico pattugliamento cittadino delle proprie vie." Non gira intorno al problema il movimento politico Forza Nuova, che nella serata di venerdì 21 novembre ha organizzato un presidio davanti al Comune darfense esponendo lo striscione "Più sicurezza, meno immigrazione", in risposta al divieto della Questura di organizzare "Passeggiate della sicurezza" per le vie di Darfo.

I responsabili del movimento continuano: "Non ci arrendiamo a questa situazione paradossale e annunciamo che il nucleo della Valcamonica veglierà sulla situazione, perché una città in cui regna la paura di uscire di casa la sera è una città morta. Siamo pronti a scendere in campo con iniziative simili anche a Lumezzane e, consapevoli che la sicurezza è un patrimonio civico che va tutelato, siamo sicuri che ogni cittadino bresciano con un minimo di buon senso appoggerà le nostre iniziative."

giovedì 20 novembre 2014

Darfo: Forza Nuova organizza ronde venerdì 21/11 per la sicurezza dei cittadini


L'avevamo annunciato, lo faremo.
In seguito all'aggressione avvenuta venerdì 14/11 al supermercato Lidl di Boario da parte di un immigrato rumeno e ai continui furti di queste settimane, preceduti da ripetuti e sospetti appostamenti da parte di immigrati, non possiamo più rimanere inerti.
Dal momento che la situazione va risolta nel più breve tempo possibile e constatata l’immobilità delle istituzioni in merito, comunichiamo che venerdì 21 novembre i militanti di Lotta Studentesca (organizzazione giovanile di Forza Nuova) perlustreranno le vie cittadine più colpite in collaborazione con i cittadini di Darfo, sorvegliando personalmente il territorio attraverso “passeggiate della sicurezza”.
Il ritrovo è fissato per le ore 21.00 davanti al Comune: invitiamo tutta la cittadinanza – e in particolare coloro che ci hanno contattati in questi giorni per le segnalazioni – a partecipare all’iniziativa, per dare un segnale forte alle istituzioni e al Comune darfense.
Altre “passeggiate della sicurezza” sono in programma prossimamente anche a Lumezzane (secondo statistiche del 2012, al 7° posto nella classifica dei furti in abitazione, Darfo è al 5°), a dimostrazione di come non siamo disposti a cedere le nostre città al regno dell'immigrazione incontrollata e dell’insicurezza.

Ufficio Stampa
brescia@forzanuova.info

venerdì 14 novembre 2014

Presidio a Sulzano: “Stop accoglienza business"




Martedì 11 novembre, più di ottanta i partecipanti, tra i quali anche molti residenti, al presidio organizzato da Forza Nuova a Sulzano, in via Cesare Battisti, per tutelare italiani e sulzanesi contro la decisione imposta dalla Prefettura, e avallata dal gestore dell’hotel, di ospitare una decina di immigrati africani clandestini presso l’albergo “Alpino”.
I forzanovisti hanno esposto lo striscione “Stop accoglienza business!” e scandito alcuni slogan eloquenti: “Basta immigrazione, fermiamo l’invasione” e “Casa e lavoro: prima gli italiani!”.
“Siamo sempre più convinti che le risorse vadano stanziate per i nostri disoccupati, per sostenere le famiglie e rilanciare l’occupazione, foraggiare il business dell’immigrazione, circolo vizioso che, dallo scafista all’albergatore, apporta benefici economici concreti solo alle tasche di pochi, serve solo a creare pericolose tensioni sociali”, si legge in una nota diffusa dal Movimento.
“Abbiamo dato ai cittadini di Sulzano e dintorni la possibilità di ribellarsi a questo ennesimo “schiaffo” alle priorità della nostra comunità, manifestando in strada il nostro dissenso verso istituzioni sorde e conniventi.”
“Fermare l’immigrazione e battersi per un rimpatrio totale di tutti gli immigrati sul territorio, come Forza Nuova sostiene dal 1997 – conclude la nota – non è più un diritto, ma un dovere. Agli italiani vanno garantiti: casa di proprietà, un lavoro stabile e una vita dignitosa, agli immigrati un umano e sicuro rimpatrio e aiuti concreti nei Paesi d’origine.”


sabato 8 novembre 2014

Sulzano, presidio martedì 11 Novembre: "Stop accoglienza business!"



Martedì 11 novembre alle ore 21.00, Forza Nuova organizzerà un presidio a Sulzano, in via Cesare Battisti, per tutelare i cittadini italiani e sulzanesi contro la decisione imposta dalla Prefettura e avallata dal gestore dell'hotel di ospitare una decina di immigrati clandestini provenienti dall'Africa presso l'albergo "Alpino".

Siamo sempre più convinti che le risorse vadano stanziate per i nostri disoccupati, per sostenere i nuclei familiari e rilanciare l'occupazione, non per foraggiare un business dell'immigrazione che arricchisce un circolo vizioso, dallo scafista all'albergatore, che non apporta valore concreto all'economia, ma crea al contrario un forte pericolo sociale.

Invitiamo i cittadini di Sulzano e dintorni a ribellarsi a questo ennesimo "schiaffo" alle priorità della nostra comunità, scendendo in strada e manifestando il proprio dissenso verso le istituzioni sorde e conniventi.

Fermare l'immigrazione e battersi per un rimpatrio totale di tutti gli immigrati sul territorio, come Forza Nuova sostiene dal 1997, non è più un diritto, ma un dovere. Agli italiani vanno garantiti casa di proprietà, un lavoro stabile e una vita dignitosa nella propria comunità; agli immigrati un rimpatrio sicuro e aiuti concreti nei rispettivi Paesi d'origine.

Lettera di replica pubblicata sul "Bresciaoggi" del 7 novembre


Leggo con sorpresa che, in una lettera pubblicata di recente, si accusa il movimento politico che rappresento di «prendersela con gli ultimi». I fatti smentiscono tali affermazioni: da un anno a questa parte i nostri militanti collaborano con l'associazione di volontariato Solidarietà Nazionale, il cui scopo è quello di aiutare le famiglie e i cittadini italiani in difficoltà economica attraverso la raccolta alimentare.

Prima di prendersi la responsabilità di scrivere nero su bianco che «alcuni lavori gli italiani non li vogliono più fare», invitiamo quindi chiunque a chiedere a queste persone, molte delle quali disoccupate e con una famiglia, quale lavoro adeguatamente retribuito sarebbero disposte a svolgere per vivere dignitosamente. Siamo convinti che sia proprio l'immigrazione, testa d'ariete del liberismo difesa a spada tratta dai sindacati, a calmierare i salari verso il basso, obbligando il datore di lavoro oppresso dalla tassazione a ridimensionare gli effettivi o abbassare gli stipendi.

La nostra opera politica si propone di spezzare questo «ricatto» dovuto all'incontrollato fenomeno dell'immigrazione, non di colpire l'immigrato in sé, a ben vedere anch'esso vittima del contorto processo.

Per quanto riguarda i venditori ambulanti abusivi, la nostra campagna informativa era diretta tanto al lassismo istituzionale dei Comuni di Lumezzane e Sarezzo, quanto all'invadenza incontrollata che i comportamenti andavano assumendo: sono stati gli stessi cittadini a chiederci di intervenire. Ricordiamo in ogni caso che l'attività di volantinaggio è stata svolta senza alcuna tensione, tant'è che abbiamo spiegato tranquillamente le nostre ragioni agli stessi elemosinanti al semaforo del Crocevia.

[Lontani dai sindacati e dai partiti che hanno impoverito fino a oggi l’Italia, Brescia e Lumezzane stessa, siamo quindi (attivamente e in prima persona) per la solidarietà nazionale contro l’umiliante carità; per l’aiuto delle popolazioni meno sviluppate in terra d’origine; per un lavoro stabile, dignitoso e italiano, che torni a essere base economica per il rilancio della famiglia. (parte non pubblicata)]

Enrico Salvinelli
RESPONSABILE FORZA NUOVA LUMEZZANE

sabato 1 novembre 2014

Brescia: un piano per l'agricoltura



Si è svolta mercoledi 29 ottobre presso la nostra sede di via Benedetto Croce, la serata di presentazione dell'associazione della "Lega della Terra". Sono intervenuti il presidente Daniele Spairani, il vice presidente Nicola Gozzoli e il coordinatore regionale William Stornati.
Sono state presentate le linee generali e i progetti che si stanno realizzando su tutto il territorio regionale. Tra il pubblico c'è da sottolineare la presenza di giovani imprenditori del campo agroalimentare, e il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi.

giovedì 23 ottobre 2014

Resoconto della serata di approfondimento sul fallimento dell'operazione "Mare Nostrum"





Il bilancio della serata di ieri è nettamente positivo. Si è discusso "di" e "oltre" Mare Nostrum: si è parlato di cifre, idee e strategie. Ringraziamo naturalmente il nostro segretario nazionale Roberto Fiore, la giornalista moderatrice dell'incontro, il sindaco e i consiglieri che sono intervenuti: ospiti che hanno dimostrato, con il loro coraggio di mettersi in campo, che esiste un'Italia sana che non si arrende anche nelle istituzioni.

Una menzione va anche al pubblico, più di 100 persone presenti in sala, di cui molti avvicinatisi per la prima volta a Forza Nuova: un vero e proprio riconoscimento di stima e incoraggiamento per il nostro movimento. Ieri un piccolo tassello è stato sistemato, consapevoli che la strada per la ricostruzione nazionale per noi ricomincia da stamattina.

domenica 19 ottobre 2014

Brescia: il fallimento di Mare Nostrum


Conferenza sulla gestione dei profughi in ambito locale e nazionale.
Aggiornamento: parteciperanno altri due ospiti

Mercoledì 22 ottobre, ore 20.45
Park Hotel Ca' Nöa, via Triumplina 66, Brescia

Intervengono:
- Andrea Bianchi, sindaco di Trenzano (BS)
- Roberto F
iore, segretario nazionale di Forza Nuova
- Maria Teresa Baldini, consigliere regionale in Lombardia
- Davide Billa, consigliere comunale di Lachiarella (MI)
Modera:
- Milla Prandelli, giornalista

L'evento è aperto alla cittadinanza.
Info: forzanuovabrescia@gmail.co
m