sabato 16 luglio 2016

Forza Nuova suggella l'amicizia tra Trenzano e Ásotthalom

Nella mattina del primo di luglio, abbiamo organizzato un incontro a Trenzano tra il primo cittadino del paese, Andrea Bianchi, e il sindaco di Ásotthalom, cittadina ungherese, Làszlò Toroczkai.
L'incontro è stato l'occasione per rimarcare il rapporto di amicizia che lega i due sindaci.
Entrambi sono in prima fila per la lotta all'immigrazione clandestina e selvaggia, per la difesa dei confini e dei concittadini onesti. Nell'incontro si sono toccate diverse tematiche: dalla lotta all'immigrazione clandestina al ruolo dell'Unione Europea, dalla Brexit ai problemi locali, concludendo l'incontro con uno scambio di cesti alimentari tipici delle rispettive zone.
Questo è il fulgido esempio dell'Europa che vogliamo (non dell'UE), in cui uomini coraggiosi, escono dagli schemi del quieto vivere tetro del politicamente corretto e si scagliano contro i diktat degli eurocrati di Bruxelles, per realizzare la volontà dei popoli.

mercoledì 13 luglio 2016

Forza Nuova commemora le vittime dei bombardamenti americani del 1944



Brescia, Forza Nuova commemora le vittime dei bombardamenti americani del 1944

“Per le vittime bresciane del bombardamento americano – Forza Nuova Brescia". Sono queste le parole presenti sul vaso di fiori che, questa mattina, i militanti della sezione cittadina di Forza Nuova hanno posto alla base del monumento per le vittime dei bombardamenti americani del 13 Luglio 1944, sito in Piazzale della Repubblica, per rendere omaggio agli oltre 200 cittadini bresciani che persero la vita.

"Tale bombardamento" - dichiara nella nota stampa il movimento politico Forza Nuova – "fu l’apice di una massiccia e spietata attività di guerra 'sporca', perlopiù contro la popolazione civile, condotta da parte degli anglo-americani; basti pensare che furono sganciate 518 bombe da 500 libbre GP in un lasso di tempo di circa 16 minuti". Continua poi la nota: "Non fu solamente un’azione sporadica, ma l’inizio di un vero e proprio modus operandi che tutt'ora gli USA e la NATO portano avanti, come in Vietnam, Iraq, Afghanistan e in Libia, mascherando le loro azioni criminali come missioni 'di pace' oppure come 'esportazione della democrazia'... ovviamente quasi sempre a danno dei civili".


"Tale bombardamento" - dichiara nella nota stampa il movimento politico Forza Nuova – "fu l’apice di una massiccia e spietata attività di guerra 'sporca', perlopiù contro la popolazione civile, condotta da parte degli anglo-americani; basti pensare che furono sganciate 518 bombe da 500 libbre GP in un lasso di tempo di circa 16 minuti". Continua poi la nota: "Non fu solamente un’azione sporadica, ma l’inizio di un vero e proprio modus operandi che tutt'ora gli USA e la NATO portano avanti, come in Vietnam, Iraq, Afghanistan e in Libia, mascherando le loro azioni criminali come missioni 'di pace' oppure come 'esportazione della democrazia'... ovviamente quasi sempre a danno dei civili".

mercoledì 6 luglio 2016

FORZA NUOVA IN PREFETTURA: "BASTA FINTI-PROFUGHI A BRESCIA E PROVINCIA!".



Nella giornata di oggi, il responsabile provinciale di Forza Nuova, Jacopo Massetti, e il responsabile della sezione di Forza Nuova Franciacorta, Matteo Totò, sono stati ricevuti in Prefettura per un incontro sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo a Brescia e provincia. A riceverli, la dott.sa Giovanna Longhi, capo di gabinetto della Prefettura, che lavora a stretto contatto con il Prefetto stesso per la gestione degli arrivi dei profughi. Al termine dell'incontro, i referenti di Forza Nuova hanno ancora depositato la raccolta firme effettuata a Ospitaletto per dire "NO" all'arrivo di nuovi e ulteriori profughi nel territorio comunale.
"Su Ospitaletto, abbiamo segnalato alla Prefettura tutta una serie di dati importanti, a partire dal sovraffollamento e dal numero impressionante di stranieri residenti (+600% nel giro di 10 anni!), che renderebbero il comune franciacortino non particolarmente idoneo ad accogliere ulteriori immigrati, da noi considerati clandestini. Senza contare poi le problematiche legate alla sicurezza e al contesto sociale" - comunica nella nota stampa, Matteo Totò - "Purtroppo già alcuni finti-profughi sono stati messi in appartamenti, precedentemente sfitti, vicino alla stazione ferroviaria, ovvero in un punto critico dal punto di vista della sicurezza e del degrado. Noi siamo contrari e faremo di tutto per contestare ulteriori arrivi".
"Dalle risposte ricevute dalla Prefettura, abbiamo avuto la conferma delle nostre tesi. Ovvero, che lo stato è incapace di gestire questa problematica, sia perché non c'è una volontà politica (il Governo Renzi non ha una chiara strategia e sembra che le decisioni a monte vengano decise giorno per giorno), sia perché esistono grandi centrali di potere all'interno dello stato stesso, in contrasto tra loro nelle fasi decisionali. Ad esempio, nella fase di respingimento delle richieste di asilo, pare che la magistratura sia intenzionata ad accogliere quasi tutti i ricorsi presentati, tirando in ballo l'uguaglianza sancita dalla costituzione, andando però in contrasto con le direttive emanate dalle Prefetture e dalle commissioni preposte" - comunica Jacopo Massetti, responsabile provinciale di FN, per poi concludere - "Forza Nuova, costantemente attiva sul territorio bresciano per contrastare l'arrivo di questi finti-profughi, ribadisce la propria contrarietà a questo sistema di accoglienza, che in realtà maschera da un lato un business per cooperative, parrocchie e albergatori, mentre dall'altro riassume il triste quadro di sostituzione etnica in atto in Italia e in Europa, per sopperire ad una crisi demografica ed economica senza precedenti".

mercoledì 1 giugno 2016

OSPITALETTO: PRESIDIO CONTRO L'ARRIVO DI 54 CLANDESTINI.


In seguito all’esito dell’ultimo bando della Prefettura di Brescia, che vede stanziare circa 20 milioni di euro per l’arrivo di migliaia di nuovi “richiedenti asilo” sul territorio bresciano, il movimento politico Forza Nuova annuncia che effettuerà in data venerdì 3 giugno 2016, alle ore 21, un presidio di protesta in Via Circonvallazione a Ospitaletto.
Da quanto emerso, soltanto nel comune di Ospitaletto, le cooperative operanti - consociate al Gruppo Fraternità - hanno messo a disposizione 54 posti, facendo quindi diventare il paese franciacortino il 5° della provincia per numero di richiedenti asilo.
Matteo Totò, responsabile franciacortino del movimento: "Abbiamo chiesto al Sindaco di riferire pubblicamente ai cittadini l’esatta ubicazione, la tipologia e la qualità degli alloggi per i 54 posti messi a disposizione dalle cooperative operanti a Ospitaletto, nonché di adottare urgenti provvedimenti di carattere sanitario per evitare l’installazione sul territorio comunale di eventuali tendopoli e per il monitoraggio di eventuali casi di malattie contagiose tra i richiedenti asilo (TBC e scabbia). Infine, di interrompere la convenzione, stipulata tra il Comune e la cooperativa sociale ‘Comunità Fraternità’, per la ‘realizzazione di attività di volontariato nell'ambito di progetti di inserimento sociale per i migranti’ in quanto discriminatoria nei confronti degli Italiani disoccupati o in crisi, nonché lesiva nei confronti degli stessi richiedenti asilo, in quanto sfruttati per eseguire prestazioni ‘volontarie’ che in realtà mascherano veri e propri lavori di manutenzione a favore delle cooperative".
Conclude quindi Matteo Totò: "Forza Nuova ribadisce pertanto la propria contrarietà. Se da 6 profughi iniziali, raddoppiati poco dopo a 12, ora si tocca quota 54… tra qualche mese quanti saranno? Appare evidente che non si tratta più di micro-accoglienza diffusa, ma di una vera e propria invasione! A questo si aggiunga infine il dato essenziale che la maggior parte di ‘richiedenti asilo’ non ottengono lo status di rifugiati politici, perché semplicemente sono ‘rifugiati economici’, ovvero clandestini”.
‪#‎forzanuova‬ ‪#‎ospitaletto‬ ‪#‎stopclandestini‬ ‪#‎stopinvasione‬ ‪#‎presidio‬

martedì 10 maggio 2016

LEGITTIMA DIFESA. FORZA NUOVA PRESENTE A BRESCIA, OSPITALETTO, GUSSAGO E LUMEZZANE.


In questo fine settimana, il movimento politico Forza Nuova ha effettuato alcuni banchetti per promuovere la raccolta firme in sostegno all’iniziativa di legge popolare sul tema della ‘legittima difesa’. Forza Nuova era presente sabato 07 Maggio a Gussago e Lumezzane, in concomitanza con il mercato comunale della mattina, il pomeriggio a Brescia, in piazzetta Vescovato e domenica 08 Maggio a Ospitaletto.

“Scadrà il 31 Maggio la raccolta firme, promossa anche da Forza Nuova, a sostegno della proposta di legge popolare, già presentata in Cassazione, per rafforzare l’istituto della “legittima difesa” (regolata dagli articoli 55 e 614 del codice penale) e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio - dichiara Jacopo Massetti, responsabile provinciale del movimento - dai dati ISTAT, leggiamo che furti e rapine crescono nel 2015 del 10%: riteniamo quindi che l’Italia debba adottare delle misure straordinarie per tutelare la sicurezza dei cittadini. Questo non significa che vogliamo far diventare l'Italia un "far-west", bensì è la risposta obbligata di fronte alla presa di posizione ideologica di certa politica che tutela sempre e comunque chi delinque rispetto a chi si difende. Questa apparente complicità dello Stato si manifesta attraverso l’impotenza delle forze di pubblica sicurezza e ancor più con le sentenze insensate della magistratura”.

Conclude quindi Jacopo Massetti: "Dobbiamo aggiungere un’altra osservazione "politicamente scorretta": il tasso di criminalità degli immigrati è circa sei volte quello degli Italiani! La radice del problema è quindi da cercare sopratutto nella gestione assurda dell'immigrazione. Le nostre proposte sono semplici e dirette: 1) aumento delle pene da 2 a 6 anni per il reato di violazione di domicilio; 2) nessun risarcimento a chi viene a rubare a casa nostra in caso di difesa; 3) nessun reato e condanna per chi si difende a casa propria da ladri e delinquenti”.

#forzanuova #ospitaletto #gussago #lumezzane#brescia #legittimadifesa

lunedì 11 aprile 2016

Legittima difesa: FN appoggia la raccolta firme


Dal 1° Aprile è partita la raccolta firme, promossa dall'Italia dei Valori, a sostegno della proposta di legge popolare, già presentata in Cassazione, per rafforzare l’istituto della “legittima difesa” (regolata dagli articoli 55 e 614 del codice penale) e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio.
“Da dati ISTAT leggiamo che furti e rapine crescono nel 2015 del 10%, riteniamo quindi che l’Italia debba adottare delle misure straordinarie per tutelare la sicurezza dei cittadini -dichiara Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento- questo non significa che vogliamo far diventare l'Italia un far west, bensì è la risposta obbligata di fronte alla presa di posizione ideologica di certa politica che tutela sempre e comunque chi delinque rispetto a chi si difende. Questa apparente complicità dello Stato si manifesta attraverso l’impotenza delle forze di pubblica sicurezza, e ancor più con le sentenze insensate di certa magistratura”.
“Dobbiamo aggiungere un’altra osservazione politicamente scorretta -continua Fiore- il tasso di criminalità degli immigrati è circa sei volte quello degli italiani, la radice del problema è quindi da cercare nella gestione assurda dei fenomeni migratori, e quindi degli ‘ospiti’ oggi presenti nelle nostre comunità”.
Conclude quindi, il comunicato di Forza Nuova: “Con i nostri militanti, saremo presenti nei principali Comuni, a sostegno di questa iniziativa popolare, che deve superare le barricate ideologiche per un fine superiore: la sicurezza degli Italiani”.

mercoledì 6 aprile 2016

Finti profughi e veri "Giuda"


Nella sola provincia di Brescia, oltre agli immigrati "regolari" e ai clandestini da qualche anno si sono aggiunti i cosiddetti "richiedenti asilo".
Ma chi sono? Gente che non viene da nazioni in cui ci sono guerre (Pakistan e Ghana ad esempio), ma che utilizza l'escamotage della richiesta di asilo per alloggiare a carico della comunità italiana per mesi, se non per anni, prima che venga analizzata la loro domanda. In questa maniera hanno vitto, alloggio, cure, vestiario, sigarette, wi-fi, psicologi, tutto gratis!
Se scappassero veramente da guerre o da situazioni di calamità naturale non protesterebbero per il cibo (ritenuto monotono) o per la richiesta (non accettata) di avere degli appartamenti autonomi, non singole camere di Hotel.
Il tutto mentre dei traditori della patria, si vendono per trenta denari (trentacinque euro al giorno per profugo per l'esattezza) e lucrano su questo business (Mafia Capitale insegna).

PS: per il prefetto non è un problema, tra Brescia e provincia ce ne sono 1400 (millequattrocento), ne ha richiesti altri 900 (novecento).

giovedì 31 marzo 2016

ISIS A BRESCIA


Gli autori dei fatti di sangue compiuti in mezza Europa tramite attentati, sono sia clandestini, che figli di immigrati nati nell'Europa stessa, anche in Italia, la famosa "seconda generazione".

“I terroristi di Bruxelles non sono i profughi di oggi ma sono figli e nipoti degli immigrati giunti in Europa decenni fa - dichiara Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento - questo evidenzia un problema culturale, l’integrazione fantasticata dalle sinistre e dai partiti liberali è fallita. Mette in luce, inoltre, un problema pratico urgentissimo: essendo fallita l’integrazione sono fallimentari e dannose le leggi fatte, e che vorrebbero farsi, per imporla a tutti i costi”.

Conclude quindi Fiore: "Forza Nuova ribadisce ancora una volta la necessità di rivoluzionare l’approccio al problema dei flussi migratori e di conseguenza l’impianto legislativo. È necessario chiudere le frontiere, rimpatriare tutti i clandestini, sostenere con strutture economiche e finanziarie la rimpatrio degli ospiti, inoltre difendere e ripristinare lo Ius Sanguinis nei paesi europei”.