domenica 10 agosto 2014

FN, Ospitaletto: via gli zingari dal nostro Comune!


"Da un paio di giorni, ad Ospitaletto in piazza Mercato, stazionano alcune persone di 'etnia rom', con al seguito numerose roulotte e camper" si legge nella nota del gruppo locale di FN, per poi continuare: "Per la sicurezza dei nostri cittadini, visti gli innumerevoli furti che quotidianamente avvengono ad Ospitaletto, molti dei quali ad opera di 'sinti' e 'rom' già presenti e stanziati nei comuni vicini (Paderno Franciacorta, Brescia, etc...), invitiamo il Sindaco Giovanni Battista Sarnico a far sgomberare immediatamente piazza Mercato e ad emettere un'ordinanza speciale di divieto di accampamento con camper e roulotte su tutto il territorio comunale, come è già stato fatto in altri paesi del bresciano e della Lombardia".

(la foto in allegato è stata presa da un utente di facebook che ha segnalato il problema)

RASSEGNA STAMPA:

http://www.bsnews.it/notizia/34942/09_08_2014_Rom_in_piazza_a_Ospitaletto_Forza_Nuova_Via_gli_zingari_dal_nostro_Comune_


mercoledì 6 agosto 2014

Brescia: Raccolta alimentare di Solidarietà Nazionale anche in città


 
 

Dopo le positive esperienze di Darfo, Lumezzane, Sarezzo, Ospitaletto, Manerbio e Lonato, la mattina di martedì 7 luglio, davanti alla Coop di via Mantova, si è svolta una colletta alimentare anche a Brescia per Solidarietà Nazionale, associazione di volontariato impegnata nella raccolta e distribuzione di generi di prima necessità per le famiglie italiane in difficoltà, con cui Forza Nuova collabora attivamente da tempo.

Annunciando che nelle prossime settimane saranno organizzati altri punti di raccolta nei pressi dei supermercati cittadini, ringraziamo tutti coloro che sono passati, per l'aiuto e la speranza che hanno donato alle famiglie italiane bisognose che stiamo seguendo da diversi mesi.

Per chiunque volesse contribuire, ricordiamo i contatti dell'associazione:

Brescia e provincia: 
349-4383385 (Andrea)
solidarietanazionale.bs@gmail.com

lunedì 4 agosto 2014

Lumezzane: Tasse per gli italiani, cricket agli immigrati


Giovedi 31 luglio si è svolto a Lumezzane, in concomitanza con il Consiglio comunale, il nostro presidio con l'obiettivo di esporre la posizione sulla tassazione degli immobili. Secondo noi infatti bisogna colpire per dovere morale quelle realtà che fanno vampirismo sociale - tra cui: banche, assicurazioni e sale slot - oltre che dare la possibilità di pagare i balzelli in modo alternativo (ad esempio con la libera scelta di optare per lavori socialmente utili).

Siamo consapevoli che ciò non basta per colmare il buco di bilancio, ma crediamo che siano piccoli segnali che possano dare fiducia e seguire una linea nazional-popolare a fianco e per il proprio popolo. Vogliamo inoltre dimostrare che nonostante non abbiamo ottenuto l'elezione di un nostro rappresentante, i voti dei Lumezzanesi non sono sprecati: ci siamo e continuiamo a fare politica in modo "esterno", con la solita passione e il solito stile militante.

Concludiamo con una "frecciata" al campo cricket: siamo consapevoli che non è in fase di realizzazione nulla, ma ad ogni dichiarazione in merito rispondiamo subito con una presa di posizione chiara e decisa.

 ALCUNI ITALIANI NON SI ARRENDONO!


mercoledì 30 luglio 2014

Il bilancio comunale Del Bono: voto e soldi agli immigrati, con i soldi degli italiani

Brescia: incredibile è la prima parola che viene in mente in merito alla gestione del bilancio comunale da parte della giunta Del Bono, discussa in consiglio nella giornata di giovedì 24 luglio.

Incredibile perché stiamo parlando di un Comune con i bilanci in rosso da anni, che ha dovuto indebitarsi per costruire la metropolitana e che ora, per estinguere il debito con Cassa Depositi e Prestiti, ha dovuto nuovamente aprire mutui con altri istituti di credito privati, col grosso sospetto che si tratti dei “soliti amici”, in attesa di vendere il 2,5% di A2A.

A questa già deprimente situazione, che lo ricordiamo è frutto di anni di malgoverno di TUTTI gli schieramenti di sistema, indipendentemente dal colore, si aggiunge l’ulteriore beffa targata PD, ovvero la concessione degli aiuti comunali alle famiglie sotto sfratto, prima limitata a chi dimostrava almeno 5 anni di residenza a Brescia, ed ora invece aperta a tutti, palese apertura a stranieri e immigrati, con buona pace dei cittadini bresciani, a cui poi si aggiungerà a breve anche la possibilità di votare per i nuovi consigli di quartiere.. Alla faccia del buco di bilancio e dei tributi comunali (TASI, ecc…) già al massimo!

Forza Nuova, decisa a porsi come baluardo di resistenza contro istituzioni degenerate e una pressione fiscale criminale, individua alcune semplici proposte come deterrente a una situazione senza apparente via d’uscita:

- Rivalutazione delle spese di welfare, con assoluta priorità verso i cittadini italiani, in aperto contrasto con le esose soluzioni immigrazioniste della sinistra;
- Introduzione di associazioni di volontariato civile per la vori socialmente utili e di pubblica utilità, per alleviare le uscite delle casse comunali;
- Indirizzare la politica cittadina verso famiglia, casa di proprietà e aziende, ovvero, laddove possibile previa valutazione tecnica, sgravare fiscalmente la prima casa recuperando gli introiti su banche, assicurazioni e “sale slot”, vietando al contempo l’apertura di nuovi negozi etnici nel centro città.

In poche parole, fare quello che ogni forza politica, da sempre, dovrebbe porsi come obiettivo primario: salvaguardare e tutelare i propri cittadini.

Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia

martedì 29 luglio 2014

Forza Nuova: dalla parte degli italiani

Da questa mattina, nelle strade per sensibilizzare i cittadini bresciani riguardo gli stanziamenti comunali per le famiglie in difficoltà.
Come sempre, per la Preferenza Nazionale.

sabato 26 luglio 2014

Salvinelli: a Lumezzane Tasi per banche e "sale slot", non per la prima casa

In perfetta linea con il governo Renzi, la nuova amministrazione targata PD parte anche a Lumezzane con il piede decisamente sbagliato e, seguendo la scia nazionale, prepara l’ennesimo aumento di tasse su immobili, locali commerciali e artigianali.
Nello specifico, dovendo colmare un buco di circa 1,7 milioni di euro nel bilancio comunale, la scelta è ricaduta ovviamente sulla soluzione più facile, ovvero prelevare i soldi, tutti e subito, direttamente dalle tasche di commercianti e semplici cittadini.
“Il recupero della somma è avvenuto con la Tasi, una scelta obbligata, impostaci dallo Stato” dichiarano gli esponenti del PD, dimostrando un atteggiamento rassegnato e pavido, perfettamente allineato alla continuità del governo Renzi, con i suoi tristi predecessori Monti e Letta, ovvero una pressione fiscale selvaggia rivolta alle classi sociali più produttive e sempre più in difficoltà.

Quello che intende dare Forza Nuova è invece una speranza, una non-rassegnazione rilanciabile in proposte alternative; eccone alcune nello specifico:
- Azzeramento al minimo di legge della Tasi sulla prima casa, che dovrebbe rappresentare, lo ricordiamo, un diritto ed un punto d’arrivo per ogni famiglia;
- Aumento delle aliquote al massimo consentito per i soli Istituti Bancari, per le “Sale Slot” e le sedi delle Assicurazioni;
- Rivalutazione delle spese di welfare, con una chiara priorità di spesa verso i cittadini di comprovata e duratura residenza nel Comune di Lumezzane;
- Accorpamento, rivalutazione e riduzione delle spese comunali;
- Possibilità di pagamento delle imposte comunali tramite lavori socialmente utili e servizi pubblici (nonno vigile, pulizia aree verdi, ecc…).

Enrico Salvinelli
Forza Nuova Lumezzane

forzanuovalumezzane@libero.it

mercoledì 23 luglio 2014

Conferenza della "Lega della terra" a Lumezzane


Sabato 19 luglio alle ore 19.00, si è tenuta nella sezione lumezzanese di via Rango, la conferenza della "LEGA DELLA TERRA", associazione senza fini di lucro che collabora con Forza Nuova da anni.
Forza Nuova è l'unico movimento che mette al centro della politica economica per il rilancio dello sviluppo nazionale la questione agraria e il suo radicamento su tutto il territorio nazionale.


Per info: www.legadellaterra.org

venerdì 4 luglio 2014

Sit-in a Manerbio: no alla nuova moschea.

 

Nella serata di giovedì 3 luglio, i militanti di Forza Nuova, insieme ad alcuni cittadini manerbiesi, hanno organizzato un sit-in a Manerbio, davanti alla palestra pubblica delle piscine comunali, per esprimere la propria contrarietà alla recente decisione della giunta comunale, che ha decretato il cambio di destinazione d’uso per la suddetta palestra, precedentemente affittata al C.A.I., trasformandola in moschea e concedendola come luogo di culto ai musulmani durante i giorni del Ramadan.

Di fronte alla carreggiata è stato esposto lo striscione provocatorio "Manerbio: ieri centro tessile, oggi centro islamico" e ai passanti sono stati distribuiti volantini, di cui riportiamo il testo:

"Alla base della decisione della giunta comunale c’è un problema di procedura, in quanto si intravede un tentativo di aggirare il regolamento regionale, secondo il quale i luoghi di culto devono invece essere individuati nel piano urbanistico; ma non solo.

L’insediamento delle moschee nella nostra provincia, infatti, è un fenomeno strettamente legato all’aumento incontrollato di immigrati islamici, con tutte le complicate problematiche sociali che ne conseguono. Le moschee, a nostro avviso, non sono soltanto edifici di culto, ma hanno la funzione di avamposti per un’invasione musulmana apparentemente silenziosa, che però mostra già evidenti segnali di voler cancellare la nostra cultura e le nostre tradizioni.

L’immigrazione sta raggiungendo cifre preoccupanti non solamente nel capoluogo bresciano (più del 40% dei nuovi nati in città è straniero), ma anche Manerbio (con il 12% di immigrati sulla popolazione totale) si sta accodando al futuro che aspetta dietro l’angolo tutta Europa e di cui i recenti disordini in Francia per la sconfitta dell’Algeria forniscono un’eloquente anteprima.

Vediamo quindi in questa decisione della giunta comunale non solo una prevaricazione verso i propri cittadini, accantonati rispetto agli stranieri in un momento di forte necessità, ma anche un ingranaggio, forse inconsapevole, di un’islamizzazione del nostro territorio che è iniziata silenziosamente, ma sulla quale non è più tempo di tacere.

Come Forza Nuova, il cui motto è sempre stato “Prima gli italiani”, non permetteremo che nella provincia di Brescia nascano enclavi islamiche, come è purtroppo successo in alcune grandi città d’Europa, tra cui Malmö, Amsterdam o Marsiglia, dove nei prossimi anni i cittadini autoctoni saranno matematicamente una minoranza etnica nella propria città. Nessuna nuova moschea a Manerbio, nessuna nuova moschea in Italia."

Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia