lunedì 22 settembre 2014

Lumezzane: istanza rimborso tariffa di depurazione non dovuta

Data l’imminente scadenza (01 Ottobre 2014), le poche richieste inoltrate e la scarsa informazione per poter richiedere il dovuto rimborso versato della tariffa di depurazione non dovuta, FORZA NUOVA LUMEZZANE – dalla data odierna fino al 30 settembre – mette a disposizione la propria sezione e il proprio supporto militante, per fornire un servizio sociale di informazione e assistenza alla cittadinanza.
In pratica, sarà possibile contattarci al numero 331.5976458, per poi presentarsi presso la nostra sezione di VIA RANGO 40 con: - una bolletta dell’acqua; - una fotocopia del documento d'identità in corso di validità; - il codice fiscale. Provvederemo a compilare il modulo e, nel limite delle nostre possibilità, anche a inoltrarlo via fax. Questo servizio è messo a disposizione di tutti i cittadini Italiani che incontrano difficoltà a orientarsi nella burocrazie e che quindi non hanno un adeguato supporto (pensiamo in particolar modo ai nostri anziani).
Enrico Salvinelli

sabato 20 settembre 2014

"CAMBIATECI LA CITTADINANZA": provocazione di Forza Nuova al convegno CISL





Questo pomeriggio una ventina i militanti di Forza Nuova si è presentata davanti alla sede bresciana della Cisl, in via Altipiano d’Asiago, durante l’incontro a tema immigrazione promosso dal sindacato, esponendo alcune “carte d’identità” in formato XL. Sui documenti erano barrati in rosso i dati di un “Mario Rossi” diventato “Mohamed Abdul”, il cui il cambio di cittadinanza, da italiana a pakistana, era accompagnato anche dal cambio di professione: da “precario” a “mantenuto”. Nel volantino distribuito all’esterno sono spiegate le motivazioni del gesto:

Governo e sindacati, favorendo e incentivando gli sbarchi clandestini, sono a nostro avviso i primi responsabili delle conseguenze che le ondate migratorie (circa 10 mila arrivi al mese) determinano sul nostro tessuto sociale, già approdato a picchi critici, come nel caso del 40% di nati stranieri nel comune di Brescia, dato che sale addirittura in certe aree della provincia (49% a Chiari).

La prefettura, d’altro canto, riconferma il proprio ruolo succube del potere centrale e opposto alle istituzioni locali elette, come già appurato nel dibattito organizzato da Forza Nuova a Lumezzane in cui è intervenuto il primo cittadino di Trenzano, Andrea Bianchi: l’unico ad avere opposto un chiaro “no” ai diktat di accoglienza prefettizi, in nome della tutela sociale prioritaria verso i propri cittadini.

La richiesta provocatoria di acquisire una cittadinanza straniera in luogo di quella italiana vuole quindi sottolineare l’ipocrisia delle politiche governative, comunitarie e sindacali, che ritengono indispensabile investire milioni di euro per recuperare in mare e mantenere a nostre spese schiere di immigrati – serbatoio di nuovi elettori e tesserati –, dimenticando invece di tendere una mano a disoccupati, precari ed esodati italiani, evidentemente meno accattivanti dal punto di vista politico. Se essere cittadini italiani comporta ormai più svantaggi che vantaggi, mentre agli stranieri vanno riservati “servizi di lusso” (come auspicato dalla presidente della Camera Laura Boldrini), allora, per ricevere un aiuto, suggeriamo ai cittadini bresciani di cambiare direttamente cittadinanza.

Raccolta alimentare per Solidarietà Nazionale


In questo periodo di crisi abbiamo assistito a un preoccupante aumento di cittadini italiani in difficoltà economiche, sempre più abbandonati a sé stessi e ignorati da quelle stesse istituzioni che invece dovrebbero aiutarli. Dimenticando i propri cittadini e privilegiando invece gli immigrati, ormai gli unici immuni dagli effetti della crisi, questo tipo di politica sociale dimostra ancora una volta la propria miopia.

Così Forza Nuova Brescia ha organizzato in località via Mantova, nel pomeriggio di giovedì 18 settembre, un banchetto per la raccolta di generi alimentari a lunga scadenza, che saranno poi donati all'associazione di volontariato Solidarietà Nazionale e distribuiti alle famiglie italiane in difficoltà economiche e lavorative.

Sono ormai alcuni mesi che aiutiamo in questo modo diverse famiglie colpevolmente ignorate dallo Stato e dalle amministrazioni locali, coprendo la provincia da Manerbio a Lumezzane, da Ospitaletto a Desenzano. Ringraziamo la cittadinanza per la partecipazione, anche chi ha contribuito con un piccolo gesto. Per informazioni sono attivi il sito internet solidarietanazionale.it e l’indirizzo mail solidarietanazionale.bs@gmail.com.

giovedì 18 settembre 2014

Lotta Studentesca inaugura l'anno scolastico a Brescia al motto di "Lo Stato perde, la gioventù paga" e "Ci vogliono precari, ci avranno ribelli!".



Dopo il corteo del 1° maggio, continua la mobilitazione degli studenti che non si arrendono al 42% di disoccupazione giovanile o all'abbattimento "renziano" dell'Articolo 18.

martedì 16 settembre 2014

Incontro con il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi

Nella serata di lunedì 8 settembre è avvenuto l'incontro nella nostra sezione di Lumezzane con il sindaco di Trenzano Andrea Bianchi.
Ringraziandolo, non possiamo che sottolineare i concetti chiave della serata:
- se c'è la volontà politica un'amministrazione comunale può opporsi alle deliranti richieste del Prefetto;
- il Prefetto stesso interviene, per sua stessa natura, in caso di pericolo o emergenza per la comunità, evidenziando indirettamente come l'Operazione Mare Nostrum crei dunque suddette situazioni. Nonostante le dichiarazioni contrarie.
- Allargando il discorso sono state affrontate le modalità con le quali un Comune può difendersi dall'invasione straniera, concentrando le proprie risorse per la tutela dei cittadini italiani.

giovedì 4 settembre 2014

EMERGENZA PROFUGHI A BRESCIA: Il sindaco Bianchi ospite di Forza Nuova


La grave decisione del Prefetto di Brescia, su ordine del Ministero dell'Interno, di indirizzare interamente a carico dei contribuenti un gran numero di immigrati nella nostra provincia, il cui costo di mantenimento unitario è di oltre 1.000 € al mese (35,50 € al giorno), ha destato molto scalpore, rivelando tutta la fragilità di una classe politica incapace persino di difendere i propri cittadini da una sorta di invasione silenziosa.

Lo Stato italiano è disposto a spendere 1.000 € al mese per ogni profugo, ma non per la pensione di chi è nato e ha lavorato qui, per aiutare le imprese in difficoltà, le famiglie, i lavoratori precari e i disoccupati.

Come se non bastasse, il Prefetto di Brescia ha invitato i Sindaci a individuare e requisire con urgenza strutture PUBBLICHE e PRIVATE per ospitare i profughi e senza l'indispensabile preventivo consenso del legittimo proprietario!

Per fortuna, non tutti i Sindaci si sono piegati a queste pretese: di questo e altro avremo occasione di parlare all’INCONTRO PUBBLICO organizzato presso la nostra sezione di Lumezzane, in via Rango 40, LUNEDI' 08 SETTEMBRE dalle ore 21.00, con il nostro ospite, il Sindaco di Trenzano ANDREA BIANCHI, coraggioso esempio di buon senso in un contesto di totale apatia e colpevole rassegnazione, che spiegherà le ragioni e le modalità della sua scelta di opporsi alle pretese del Prefetto.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.



Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia

Responsabile Lumezzane: Enrico Salvinelli 331-5976458

martedì 2 settembre 2014

Accattonaggio e abusivismo a Lumezzane

Preso atto che sul territorio di Lumezzane da anni sono presenti e prolifici l’accattonaggio e il commercio abusivo, gestiti da cittadini extracomunitari, più precisamente segnaliamo le zone in cui tali fenomeni risultano ormai radicati:

- Presso i mercati settimanali (Piatucco, S. Sebastiano e S. Apollonio);
- Presso i cimiteri (anche in modo molesto e irrispettoso del luogo all’interno degli stessi);
- Presso i centri commerciali (Arcadia, Noal, Eurospin), in cui, oltre all’accattonaggio, hanno trovato spazio, tra l’omertà generale, vere e proprie “bancarelle” di vendite abusive.

Preso atto che il susseguirsi delle diverse Amministrazioni comunali non ha portato a nessuna vera presa di posizione mirata al risolvimento del problema;

Premesso che l’accattonaggio resta pur sempre un illecito amministrativo, così come la vendita di mercanzia tramite modalità illegali è un abuso da estirpare, anche per rispetto verso tutti i cittadini che lavorano e pagano le tasse in modo regolare;

Considerato che molti Comuni, anche di grandi dimensioni, hanno preso provvedimenti radicali in merito, chiediamo all’attuale Amministrazione di emanare e attuare concretamente un’ordinanza che vieti e risolva quanto sopra esposto.

La sezione lumezzanese di Forza Nuova inoltre, nelle prossime settimane organizzerà “Passeggiate di Sicurezza”, con l’intento di documentare e segnalare le zone di degrado, a rischio e di abbandono.

Forza Nuova sezione di Lumezzane