mercoledì 30 luglio 2014

Il bilancio comunale Del Bono: voto e soldi agli immigrati, con i soldi degli italiani

Brescia: incredibile è la prima parola che viene in mente in merito alla gestione del bilancio comunale da parte della giunta Del Bono, discussa in consiglio nella giornata di giovedì 24 luglio.
Incredibile perché stiamo parlando di un Comune con i bilanci in rosso da anni, che ha dovuto indebitarsi per costruire la metropolitana e che ora, per estinguere il debito con Cassa Depositi e Prestiti, ha dovuto nuovamente aprire mutui con altri istituti di credito privati, col grosso sospetto che si tratti dei “soliti amici”, in attesa di vendere il 2,5% di A2A.
A questa già deprimente situazione, che lo ricordiamo è frutto di anni di malgoverno di TUTTI gli schieramenti di sistema, indipendentemente dal colore, si aggiunge l’ulteriore beffa targata PD, ovvero la concessione degli aiuti comunali alle famiglie sotto sfratto, prima limitata a chi dimostrava almeno 5 anni di residenza a Brescia, ed ora invece aperta a tutti, palese apertura a stranieri e immigrati, con buona pace dei cittadini bresciani, a cui poi si aggiungerà a breve anche la possibilità di votare per i nuovi consigli di quartiere.. Alla faccia del buco di bilancio e dei tributi comunali (TASI, ecc…) già al massimo!

Forza Nuova, decisa a porsi come baluardo di resistenza contro istituzioni degenerate e una pressione fiscale criminale, individua alcune semplici proposte come deterrente a una situazione senza apparente via d’uscita:
- Rivalutazione delle spese di welfare, con assoluta priorità verso i cittadini italiani, in aperto contrasto con le esose soluzioni immigrazioniste della sinistra;
- Introduzione di associazioni di volontariato civile per la vori socialmente utili e di pubblica utilità, per alleviare le uscite delle casse comunali;
- Indirizzare la politica cittadina verso famiglia, casa di proprietà e aziende, ovvero, laddove possibile previa valutazione tecnica, sgravare fiscalmente la prima casa recuperando gli introiti su banche, assicurazioni e “sale slot”, vietando al contempo l’apertura di nuovi negozi etnici nel centro città.

In poche parole, fare quello che ogni forza politica, da sempre, dovrebbe porsi come obiettivo primario: salvaguardare e tutelare i propri cittadini.

Ufficio Stampa Brescia
Forza Nuova


martedì 29 luglio 2014

Forza Nuova: dalla parte degli italiani

Da questa mattina nelle strade per sensibilizzare i cittadini bresciani riguardo gli stanziamenti comunali per le famiglie in difficoltà.
Come sempre, per la Preferenza Nazionale.

sabato 26 luglio 2014

Salvinelli: a Lumezzane Tasi per banche e "sale slot", non per la prima casa.

In perfetta linea con il governo Renzi, la nuova amministrazione targata PD parte anche a Lumezzane con il piede decisamente sbagliato e, seguendo la scia nazionale, prepara l’ennesimo aumento di tasse su immobili, locali commerciali e artigianali.
Nello specifico, dovendo colmare un buco di circa 1,7 milioni di euro nel bilancio comunale, la scelta è ricaduta ovviamente sulla soluzione più facile, ovvero prelevare i soldi, tutti e subito, direttamente dalle tasche di commercianti e semplici cittadini.
“Il recupero della somma è avvenuto con la Tasi, una scelta obbligata, impostaci dallo Stato” dichiarano gli esponenti del PD, dimostrando un atteggiamento rassegnato e pavido, perfettamente allineato alla continuità del governo Renzi, con i suoi tristi predecessori Monti e Letta, ovvero una pressione fiscale selvaggia rivolta alle classi sociali più produttive e sempre più in difficoltà.

Quello che intende dare Forza Nuova è invece una speranza, una non-rassegnazione rilanciabile in proposte alternative; eccone alcune nello specifico:
- Azzeramento al minimo di legge della Tasi sulla prima casa, che dovrebbe rappresentare, lo ricordiamo, un diritto ed un punto d’arrivo per ogni famiglia;
- Aumento delle aliquote al massimo consentito per i soli Istituti Bancari, per le “Sale Slot” e le sedi delle Assicurazioni;
- Rivalutazione delle spese di welfare, con una chiara priorità di spesa verso i cittadini di comprovata e duratura residenza nel Comune di Lumezzane;
- Accorpamento, rivalutazione e riduzione delle spese comunali;
- Possibilità di pagamento delle imposte comunali tramite lavori socialmente utili e servizi pubblici (nonno vigile, pulizia aree verdi, ecc…).

Enrico Salvinelli
Forza Nuova

forzanuovalumezzane@libero.it

mercoledì 23 luglio 2014

Conferenza della "Lega della terra" a Lumezzane


Sabato 19 luglio alle ore 19.00, si è tenuta nella sezione lumezzanese di via Rango, la conferenza della "LEGA DELLA TERRA", associazione senza fini di lucro che collabora con Forza Nuova da anni.
Forza Nuova è l'unico movimento che mette al centro della politica economica per il rilancio dello sviluppo nazionale la questione agraria e il suo radicamento su tutto il territorio nazionale.


Per info: www.legadellaterra.org

venerdì 4 luglio 2014

Sit-in a Manerbio: no alla nuova moschea.

 

Nella serata di giovedì 3 luglio, i militanti di Forza Nuova, insieme ad alcuni cittadini manerbiesi, hanno organizzato un sit-in a Manerbio, davanti alla palestra pubblica delle piscine comunali, per esprimere la propria contrarietà alla recente decisione della giunta comunale, che ha decretato il cambio di destinazione d’uso per la suddetta palestra, precedentemente affittata al C.A.I., trasformandola in moschea e concedendola come luogo di culto ai musulmani durante i giorni del Ramadan.

Di fronte alla carreggiata è stato esposto lo striscione provocatorio "Manerbio: ieri centro tessile, oggi centro islamico" e ai passanti sono stati distribuiti volantini, di cui riportiamo il testo:

"Alla base della decisione della giunta comunale c’è un problema di procedura, in quanto si intravede un tentativo di aggirare il regolamento regionale, secondo il quale i luoghi di culto devono invece essere individuati nel piano urbanistico; ma non solo.

L’insediamento delle moschee nella nostra provincia, infatti, è un fenomeno strettamente legato all’aumento incontrollato di immigrati islamici, con tutte le complicate problematiche sociali che ne conseguono. Le moschee, a nostro avviso, non sono soltanto edifici di culto, ma hanno la funzione di avamposti per un’invasione musulmana apparentemente silenziosa, che però mostra già evidenti segnali di voler cancellare la nostra cultura e le nostre tradizioni.

L’immigrazione sta raggiungendo cifre preoccupanti non solamente nel capoluogo bresciano (più del 40% dei nuovi nati in città è straniero), ma anche Manerbio (con il 12% di immigrati sulla popolazione totale) si sta accodando al futuro che aspetta dietro l’angolo tutta Europa e di cui i recenti disordini in Francia per la sconfitta dell’Algeria forniscono un’eloquente anteprima.

Vediamo quindi in questa decisione della giunta comunale non solo una prevaricazione verso i propri cittadini, accantonati rispetto agli stranieri in un momento di forte necessità, ma anche un ingranaggio, forse inconsapevole, di un’islamizzazione del nostro territorio che è iniziata silenziosamente, ma sulla quale non è più tempo di tacere.

Come Forza Nuova, il cui motto è sempre stato “Prima gli italiani”, non permetteremo che nella provincia di Brescia nascano enclavi islamiche, come è purtroppo successo in alcune grandi città d’Europa, tra cui Malmö, Amsterdam o Marsiglia, dove nei prossimi anni i cittadini autoctoni saranno matematicamente una minoranza etnica nella propria città. Nessuna nuova moschea a Manerbio, nessuna nuova moschea in Italia."

Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia

martedì 1 luglio 2014

Renzi che cosa ci ha dato? +sbarchi +precariato



Brescia e provincia: Forza Nuova appone striscioni contro le politiche del governo Renzi

Nella serata di lunedì 30 giugno, Forza Nuova ha esposto diversi striscioni nei territori di Brescia, Mantova, Lumezzane, Sarezzo, Desenzano, Ospitaletto, Gussago e Rovato, recanti la dicitura: “Renzi che cosa ci ha dato? + sbarchi, + precariato” contestando in maniera provocatoria l’attuale governo a guida PD, del tutto analogo ai precedenti.

A fronte di un’immagine brillante costruita a tavolino e di promesse televisive martellanti, a nostro avviso l’attuale governo a guida Renzi non ha minimamente cambiato linea rispetto ai suoi tragici predecessori, accentuandone anzi gli aspetti negativi e neoliberisti che tanto hanno influito sulla crisi del nostro Paese.

Prima fra tutti, la colpevole inerzia dello Stato nei confronti di un’immigrazione di massa che ha assunto ormai i canoni di una vera e propria invasione, dipinta come "operazione umanitaria", in realtà complice di centinaia di morti in mare e di un progressivo smantellamento del tessuto socio-economico nazionale, senza tralasciare i noti aspetti legati a degrado e criminalità.

Proprio il mondo del lavoro è infatti il secondo punto focale della disgregazione a guida PD, incentrata su una criminale liberalizzazione (questa sì, indeterminata) del lavoro precario, affiancato come detto alla concorrenza dei neo-schiavi immigrati, che condanna milioni di persone all’eterna insicurezza, sacrificandoli sull’altare di un'indefinita competitività tutta da dimostrare.

In sostanza dunque, l’attuale governo rappresenta l’anti-italianità per definizione, se si parte dal presupposto, spesso dimenticato, che uno Stato dovrebbe garantire al proprio popolo benessere, protezione, opportunità di lavoro e cultura. L’esatto opposto di ciò che accade oggi.

Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia

martedì 27 maggio 2014

Forza Nuova a Lumezzane si afferma al 5,2%

Un sentito e riconoscente grazie a tutti gli elettori lumezzanesi che hanno sostenuto la nostra lista, e che ci hanno permesso di raggiungere un ottimo 5,2%, quintuplicando le preferenze rispetto alle consultazioni politiche dell’anno scorso.
Questo risultato per noi non rappresenta certamente un punto d’arrivo, ma anzi si pone come un dato in grado di infondere forza e consapevolezza ad una realtà militante che nel tempo ha saputo crescere in tutta la provincia. La nostra appartenenza politica ben definita e contraria all'opportunismo, ci permette di comunicare che non ci interessa alcun tipo di accordo in merito al ballottaggio per Lumezzane, dato che non ci riconosciamo negli schieramenti in gioco e non crediamo possano rappresentare : una vera difesa degli italiani dalla crisi, la tutela delle famiglie, la difesa dalla pressione fiscale e dall'immigrazione selvaggia.
Con questo risultato Forza Nuova si è definitivamente conquistata uno spazio preciso e definito nella politica bresciana, ponendosi come concreta alternativa ai soliti schieramenti di sistema.
Grazie a tutti!

Enrico Salvinelli
Forza Nuova