martedì 10 maggio 2016

LEGITTIMA DIFESA. FORZA NUOVA PRESENTE A BRESCIA, OSPITALETTO, GUSSAGO E LUMEZZANE.


In questo fine settimana, il movimento politico Forza Nuova ha effettuato alcuni banchetti per promuovere la raccolta firme in sostegno all’iniziativa di legge popolare sul tema della ‘legittima difesa’. Forza Nuova era presente sabato 07 Maggio a Gussago e Lumezzane, in concomitanza con il mercato comunale della mattina, il pomeriggio a Brescia, in piazzetta Vescovato e domenica 08 Maggio a Ospitaletto.

“Scadrà il 31 Maggio la raccolta firme, promossa anche da Forza Nuova, a sostegno della proposta di legge popolare, già presentata in Cassazione, per rafforzare l’istituto della “legittima difesa” (regolata dagli articoli 55 e 614 del codice penale) e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio - dichiara Jacopo Massetti, responsabile provinciale del movimento - dai dati ISTAT, leggiamo che furti e rapine crescono nel 2015 del 10%: riteniamo quindi che l’Italia debba adottare delle misure straordinarie per tutelare la sicurezza dei cittadini. Questo non significa che vogliamo far diventare l'Italia un "far-west", bensì è la risposta obbligata di fronte alla presa di posizione ideologica di certa politica che tutela sempre e comunque chi delinque rispetto a chi si difende. Questa apparente complicità dello Stato si manifesta attraverso l’impotenza delle forze di pubblica sicurezza e ancor più con le sentenze insensate della magistratura”.

Conclude quindi Jacopo Massetti: "Dobbiamo aggiungere un’altra osservazione "politicamente scorretta": il tasso di criminalità degli immigrati è circa sei volte quello degli Italiani! La radice del problema è quindi da cercare sopratutto nella gestione assurda dell'immigrazione. Le nostre proposte sono semplici e dirette: 1) aumento delle pene da 2 a 6 anni per il reato di violazione di domicilio; 2) nessun risarcimento a chi viene a rubare a casa nostra in caso di difesa; 3) nessun reato e condanna per chi si difende a casa propria da ladri e delinquenti”.

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lunedì 11 aprile 2016

Legittima difesa: FN appoggia la raccolta firme


Dal 1° Aprile è partita la raccolta firme, promossa dall'Italia dei Valori, a sostegno della proposta di legge popolare, già presentata in Cassazione, per rafforzare l’istituto della “legittima difesa” (regolata dagli articoli 55 e 614 del codice penale) e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio.
“Da dati ISTAT leggiamo che furti e rapine crescono nel 2015 del 10%, riteniamo quindi che l’Italia debba adottare delle misure straordinarie per tutelare la sicurezza dei cittadini -dichiara Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento- questo non significa che vogliamo far diventare l'Italia un far west, bensì è la risposta obbligata di fronte alla presa di posizione ideologica di certa politica che tutela sempre e comunque chi delinque rispetto a chi si difende. Questa apparente complicità dello Stato si manifesta attraverso l’impotenza delle forze di pubblica sicurezza, e ancor più con le sentenze insensate di certa magistratura”.
“Dobbiamo aggiungere un’altra osservazione politicamente scorretta -continua Fiore- il tasso di criminalità degli immigrati è circa sei volte quello degli italiani, la radice del problema è quindi da cercare nella gestione assurda dei fenomeni migratori, e quindi degli ‘ospiti’ oggi presenti nelle nostre comunità”.
Conclude quindi, il comunicato di Forza Nuova: “Con i nostri militanti, saremo presenti nei principali Comuni, a sostegno di questa iniziativa popolare, che deve superare le barricate ideologiche per un fine superiore: la sicurezza degli Italiani”.

mercoledì 6 aprile 2016

Finti profughi e veri "Giuda"


Nella sola provincia di Brescia, oltre agli immigrati "regolari" e ai clandestini da qualche anno si sono aggiunti i cosiddetti "richiedenti asilo".
Ma chi sono? Gente che non viene da nazioni in cui ci sono guerre (Pakistan e Ghana ad esempio), ma che utilizza l'escamotage della richiesta di asilo per alloggiare a carico della comunità italiana per mesi, se non per anni, prima che venga analizzata la loro domanda. In questa maniera hanno vitto, alloggio, cure, vestiario, sigarette, wi-fi, psicologi, tutto gratis!
Se scappassero veramente da guerre o da situazioni di calamità naturale non protesterebbero per il cibo (ritenuto monotono) o per la richiesta (non accettata) di avere degli appartamenti autonomi, non singole camere di Hotel.
Il tutto mentre dei traditori della patria, si vendono per trenta denari (trentacinque euro al giorno per profugo per l'esattezza) e lucrano su questo business (Mafia Capitale insegna).

PS: per il prefetto non è un problema, tra Brescia e provincia ce ne sono 1400 (millequattrocento), ne ha richiesti altri 900 (novecento).

giovedì 31 marzo 2016

ISIS A BRESCIA


Gli autori dei fatti di sangue compiuti in mezza Europa tramite attentati, sono sia clandestini, che figli di immigrati nati nell'Europa stessa, anche in Italia, la famosa "seconda generazione".

“I terroristi di Bruxelles non sono i profughi di oggi ma sono figli e nipoti degli immigrati giunti in Europa decenni fa - dichiara Roberto Fiore, segretario nazionale del movimento - questo evidenzia un problema culturale, l’integrazione fantasticata dalle sinistre e dai partiti liberali è fallita. Mette in luce, inoltre, un problema pratico urgentissimo: essendo fallita l’integrazione sono fallimentari e dannose le leggi fatte, e che vorrebbero farsi, per imporla a tutti i costi”.

Conclude quindi Fiore: "Forza Nuova ribadisce ancora una volta la necessità di rivoluzionare l’approccio al problema dei flussi migratori e di conseguenza l’impianto legislativo. È necessario chiudere le frontiere, rimpatriare tutti i clandestini, sostenere con strutture economiche e finanziarie la rimpatrio degli ospiti, inoltre difendere e ripristinare lo Ius Sanguinis nei paesi europei”.

giovedì 24 marzo 2016

Forza Nuova aderisce alla manifestazione di venerdì 25 in Stazione

La sezione bresciana di Forza Nuova, comunica che parteciperà alla manifestazione di venerdì 25 marzo nel piazzale della Stazione, indetta dal gruppo "Brescia ai bresciani" dopo gli attentati terroristici di matrice islamica, avvenuti il 22 Marzo a Bruxelles, compiuti da alcuni figli di immigrati di 2° generazione e rivendicati dall’ISIS sulla scia degli attacchi compiuti a Parigi l’anno scorso.

FN ritiene che a Brescia ci sia una situazione del tutto analoga a quella di Parigi e Bruxelles: una città sempre più multirazziale, con oltre il 20% di stranieri residenti, di cui una delle comunità più numerose è quella pakistana di religione islamica, con decine di moschee camuffate da centri culturali islamici.

Forza Nuova Brescia

venerdì 4 marzo 2016

FN: raccolta firme e striscioni contro la casa occupata dei Donegani



Continua l’azione di Forza Nuova in merito all’occupazione da parte di alcuni stranieri della casa ex-Donegani.
Dopo aver raccolto oltre un centinaio di firme dei residenti del quartiere a favore dello sgombero dell’immobile questa notte alcuni nostri militanti hanno affisso sui cancelli dell’abitazione lo striscione “CASA E LAVORO AGLI ITALIANI” a difesa di tutti quegli onesti cittadini stufi delle continue arroganze di immigrati e centri sociali, con la colpevole complicità di giunta e Prefetto palesemente complici, con la loro assenza, della grottesca vicenda.
Ad ampliare l’assurdità della situazione il fatto che l’occupazione sia avvenuta sotto gli occhi benevoli del personale della Digos e che le utenze A2a siano state attivate sole dopo poche ore, con tempistiche addirittura più rapide rispetto a quelle dei comuni utenti che pagano regolarmente la bolletta.
Forza Nuova, supportata dalla solidarietà degli abitanti del quartiere, intende proseguire la sua lotta nel nome del comune buonsenso. Casa e diritti? Agli onesti cittadini italiani.


martedì 16 febbraio 2016

Volantinaggio del 15/02/2016 presso quartiere casa Donegani

SGOMBERO IMMEDIATO:
LIBERARE LA CASA DEI CONIUGI DONEGANI OCCUPATA ABUSIVAMENTE DAGLI IMMIGRATI!

Nel pomeriggio del 13 Febbraio, i comunisti del Magazzino 47, assieme agli immigrati dell'associazione "Diritti per tutti" legata al circuito "rosso" di Radio Onda d'Urto, hanno occupato la villetta dei coniugi Donegani in Via Ugolini, dove si consumò il famigerato duplice omicidio che vide condannato all'ergastolo il nipote della coppia, Guglielmo Gatti. Ad occupare abusivamente la casa è una famiglia di immigrati ghanesi, che già alloggiava in un albergo a spese del Comune di Brescia, secondo quanto riferito dalla stessa Radio Onda d’Urto.
Riteniamo questa occupazione l'ennesimo atto di provocazione contro la città di Brescia e di prevaricazione dei diritti degli Italiani.

Secondo gli ultimi dati Istat, ci sono infatti circa 10 milioni di Italiani poveri sulla nostra penisola e 1 italiano su 4 è a rischio povertà o esclusione sociale. Perché, ad esempio, per i 1.200 “richiedenti asilo” (in realtà clandestini, poiché nessuno proviene dalla Siria o da zone di guerra) ospitati a Brescia e provincia, la Prefettura mette a disposizione vitto e alloggio, con contributi statali ed europei pari a circa € 1.000 mensili (€ 35 giornalieri) per ogni “profugo”, mentre ci sono centinaia di italiani e bresciani in attesa di una casa popolare o di un aiuto economico?

Ecco quindi la triste situazione di Brescia, oggi: mal governata dal sindaco Del Bono e ostaggio dell'estrema sinistra e degli immigrati.

E' evidente che questo sindaco, rappresentante locale delle politiche pro-immigrati di Renzi, Alfano e Boldrini, preferisca dare loro tacito supporto, anziché aiutare gli Italiani vittime della crisi.
E' aberrante e scandaloso che gli immigrati, supportati dagli sciacalli del Magazzino 47, possano occupare abusivamente un'abitazione teatro di un duplice omicidio senza che nessuna autorità intervenga. Una villetta che, contrariamente a quanto affermato nelle dichiarazioni false di Radio Onda D’Urto e Magazzino 47, non è totalmente di proprietà dello stato, perché il piano superiore è ancora in mano agli eredi della defunta Luisa De Leo Donegani, i quali hanno anche sostenuto delle spese per il mantenimento delle parti comuni (ad esempio, per il giardino e per la potatura delle piante che “invadevano” le case adiacenti).


Chiediamo pertanto lo sgombero immediato della casa, altrimenti interverranno i militanti di Forza Nuova a ripristinare l'ordine!


(foto del volantinaggio effettuato in Via Ugolini)

Brescia, FN: sgomberare la casa dei coniugi Donegani occupata dagli immigrati

BRESCIA, FORZA NUOVA: SGOMBERARE LA CASA DEI CONIUGI DONEGANI OCCUPATA DAGLI IMMIGRATI

Nel pomeriggio del 13 Febbraio, i comunisti del Magazzino 47, assieme agli immigrati dell'associazione "Diritti per tutti" legata al circuito "rosso" di Radio Onda d'Urto, hanno occupato la villetta dei coniugi Donegani dove si consumò il delitto che vide condannato all'ergastolo il nipote Guglielmo Gatti. Ad occupare abusivamente la casa - secondo Radio Onda d'Urto diventata di proprietà del demanio - è una famiglia diimmigrati ghanesi.

“Riteniamo questa occupazione l'ennesimoatto di provocazione contro la città di Brescia e di prevaricazione dei diritti degli Italiani” - comunica nella nota stampa il movimento patriottico Forza Nuova per poi continuare - “E' aberrante e scandaloso che gli immigrati, supportati dagli sciacalli del Magazzino 47, possano occupare abusivamente un'abitazione teatro di un duplice omicidio senza che nessuna autorità intervenga. Chiediamo pertanto lo sgombero immediato della casa, altrimenti interverranno i militanti di Forza Nuova a ripristinare l'ordine!".

Infine, Forza Nuova conclude la nota con un attacco all'amministrazione comunale: “ecco la triste situazione di Brescia, oggi: malgovernata da Del Bono e ostaggio dell'estrema sinistra e degli immigrati. E' evidente che il sindaco preferisca dare loro tacito supporto, anziché aiutare gli Italiani vittime della crisi”.

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