domenica 19 ottobre 2014

Brescia: il fallimento di Mare Nostrum


Conferenza sulla gestione dei profughi in ambito locale e nazionale.
Aggiornamento: parteciperanno altri due ospiti

Mercoledì 22 ottobre, ore 20.45
Park Hotel Ca' Nöa, via Triumplina 66, Brescia

Intervengono:
- Andrea Bianchi, sindaco di Trenzano (BS)
- Roberto F
iore, segretario nazionale di Forza Nuova
- Maria Teresa Baldini, consigliere regionale in Lombardia
- Davide Billa, consigliere comunale di Lachiarella (MI)
Modera:
- Milla Prandelli, giornalista

L'evento è aperto alla cittadinanza.
Info: forzanuovabrescia@gmail.co
m

lunedì 13 ottobre 2014

Accattonaggio molesto a Lumezzane e presso il crocevia di Sarezzo


 

Preso atto che, sul territorio di Lumezzane e presso il crocevia di Sarezzo, l’accattonaggio molesto si è radicato in modo inaccettabile creando disagi agli automobilisti in una zona di grande traffico, mentre l'amministrazione saretina ha saputo solo fiatare un debole “Non si può fare nulla”, FORZA NUOVA LUMEZZANE replica con un deciso “Non volete fare nulla”. 
Le persone chechiedono l'elemosina vanno identificate e, nel caso di comprovati casi di reale bisogno, segnalati ai servizi sociali; mentre i furbi, i falsi invalidi e gli irregolari vanno perseguiti con un adeguato regolamento di Polizia Comunale o segnalati alle autorità competenti.
In attesa di una presa di posizione decisa in merito, la nostra sezione si attiverà in una campagna di sensibilizzazione direttamente nei luoghi oggetto di tale fenomeno: inviteremo infatti i cittadini a essere parte attiva, a non aspettarsi che i politicanti risolvano la situazione ma, semplicemente, a non elargire nemmeno un centesimo a questi personaggi, così che il fenomeno abbia una sua naturale fine.

Forza Nuova Lumezzane

venerdì 10 ottobre 2014

FORZA NUOVA, OSPITALETTO: "DIMISSIONI SUBITO" PER IL SINDACO SARNICO.




Forza Nuova, ad Ospitaletto, lancia la campagna ‪#‎DIMISSIONISUBITO‬! rivolta al Sindaco di Ospitaletto. Con uno striscione, i militanti di FN hanno fatto irruzione durante il Consiglio Comunale del 10 Ottobre, distribuendo inoltre volantini con l'effige delle tre scimmiette "non vedo - non sento - non parlo" riferite al comportamento del Sindaco.
Un sindaco, a detta di Forza Nuova, che non vede i reali problemi del Paese, che non si confronta con i commercianti e i cittadini in merito alla polemica dei "Pilomat" e che non comunica - fatto questo molto grave - ai genitori di Ospitaletto della rimozione dell'amianto presso le scuole, durante lo svolgimento delle lezioni.
#DIMISSIONISUBITO!

venerdì 3 ottobre 2014

Profughi? tutti a casa del Prefetto



Nella serata di giovedì 2 ottobre circa 150 persone, di cui molti abitanti del paese, hanno manifestato davanti all'hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno, esponendo lo striscione "Profughi? Tutti a casa del prefetto!" e contestando la scelta di comodo dell'albergatore di ospitare una ventina di immigrati clandestini a discapito della comunità.

L'atto dittatoriale, autocratico e autoreferenziale da parte della Prefettura di smistare immigrati per la provincia di Brescia senza interpellare la cittadinanza ha trovato e troverà la nostra ferma opposizione, a Toscolano come in ogni altro comune bresciano che sarà vittima dei diktat della Prefettura.

Forza Nuova si ritiene oggi più che mai in dovere di difendere la popolazione bresciana e italiana; oggi come non mai non possiamo che denunciare il vero e proprio "business dell'accoglienza".

Renderemo pubblici in tutta Lombardia e in tutta Italia, in queste ore e nero su bianco, i nomi e i cognomi dei direttori degli hotel che metteranno a repentaglio la sicurezza della nostra gente, così come abbiamo fatto a Toscolano con il signor Bernava titolare dell'hotel Tre Lampioni, che, lo ricordiamo, riceve 35€ al giorno esentasse per ogni immigrato che ospita.

Fermare l'immigrazione e battersi per un rimpatrio totale di tutti gli immigrati sul territorio non è più un diritto, ma un dovere. L'unica cosa da garantire agli immigrati non è lavoro e ospitalità, ma un rimpatrio celere, sicuro ed efficace.

lunedì 29 settembre 2014

Toscolano: giovedì 2/10 presidio contro l’arrivo dei profughi


L'atto dittatoriale, autocratico e autoreferenziale da parte della Prefettura di smistare immigrati per la provincia di Brescia senza interpellare la cittadinanza troverà la nostra ferma opposizione.
Saremo infatti presenti giovedì 2 ottobre alle ore 21, di fronte all’albergo “Tre Lampioni”, per manifestare il nostro dissenso, a Toscolano come in ogni altro comune che sarà vittima dei diktat della Prefettura.
Anticipiamo anche che Forza Nuova stilerà nei prossimi giorni una lista degli albergatori opportunisti che ospitano gli immigrati sul territorio regionale, cavalcando un business redditizio per le proprie tasche, ma a completo discapito della propria comunità.
Da parte sua, il sindaco di Toscolano, come ogni altro sindaco italiano, veda di offrire lavoro ai numerosi padri di famiglia disoccupati del proprio comune e non ospitalità agli immigrati irregolari, alloggiati a nostre spese negli hotel.
L'unica cosa da garantire agli immigrati non è lavoro e ospitalità, ma un rimpatrio celere, sicuro ed efficace.
Ufficio Stampa
Forza Nuova Brescia
333-5014927

lunedì 22 settembre 2014

Lumezzane: istanza rimborso tariffa di depurazione non dovuta

Data l’imminente scadenza (01 Ottobre 2014), le poche richieste inoltrate e la scarsa informazione per poter richiedere il dovuto rimborso versato della tariffa di depurazione non dovuta, FORZA NUOVA LUMEZZANE – dalla data odierna fino al 30 settembre – mette a disposizione la propria sezione e il proprio supporto militante, per fornire un servizio sociale di informazione e assistenza alla cittadinanza.
In pratica, sarà possibile contattarci al numero 331.5976458, per poi presentarsi presso la nostra sezione di VIA RANGO 40 con: - una bolletta dell’acqua; - una fotocopia del documento d'identità in corso di validità; - il codice fiscale. Provvederemo a compilare il modulo e, nel limite delle nostre possibilità, anche a inoltrarlo via fax. Questo servizio è messo a disposizione di tutti i cittadini Italiani che incontrano difficoltà a orientarsi nella burocrazie e che quindi non hanno un adeguato supporto (pensiamo in particolar modo ai nostri anziani).
Enrico Salvinelli

sabato 20 settembre 2014

"CAMBIATECI LA CITTADINANZA": provocazione di Forza Nuova al convegno CISL





Questo pomeriggio una ventina i militanti di Forza Nuova si è presentata davanti alla sede bresciana della Cisl, in via Altipiano d’Asiago, durante l’incontro a tema immigrazione promosso dal sindacato, esponendo alcune “carte d’identità” in formato XL. Sui documenti erano barrati in rosso i dati di un “Mario Rossi” diventato “Mohamed Abdul”, il cui il cambio di cittadinanza, da italiana a pakistana, era accompagnato anche dal cambio di professione: da “precario” a “mantenuto”. Nel volantino distribuito all’esterno sono spiegate le motivazioni del gesto:

Governo e sindacati, favorendo e incentivando gli sbarchi clandestini, sono a nostro avviso i primi responsabili delle conseguenze che le ondate migratorie (circa 10 mila arrivi al mese) determinano sul nostro tessuto sociale, già approdato a picchi critici, come nel caso del 40% di nati stranieri nel comune di Brescia, dato che sale addirittura in certe aree della provincia (49% a Chiari).

La prefettura, d’altro canto, riconferma il proprio ruolo succube del potere centrale e opposto alle istituzioni locali elette, come già appurato nel dibattito organizzato da Forza Nuova a Lumezzane in cui è intervenuto il primo cittadino di Trenzano, Andrea Bianchi: l’unico ad avere opposto un chiaro “no” ai diktat di accoglienza prefettizi, in nome della tutela sociale prioritaria verso i propri cittadini.

La richiesta provocatoria di acquisire una cittadinanza straniera in luogo di quella italiana vuole quindi sottolineare l’ipocrisia delle politiche governative, comunitarie e sindacali, che ritengono indispensabile investire milioni di euro per recuperare in mare e mantenere a nostre spese schiere di immigrati – serbatoio di nuovi elettori e tesserati –, dimenticando invece di tendere una mano a disoccupati, precari ed esodati italiani, evidentemente meno accattivanti dal punto di vista politico. Se essere cittadini italiani comporta ormai più svantaggi che vantaggi, mentre agli stranieri vanno riservati “servizi di lusso” (come auspicato dalla presidente della Camera Laura Boldrini), allora, per ricevere un aiuto, suggeriamo ai cittadini bresciani di cambiare direttamente cittadinanza.

Raccolta alimentare per Solidarietà Nazionale


In questo periodo di crisi abbiamo assistito a un preoccupante aumento di cittadini italiani in difficoltà economiche, sempre più abbandonati a sé stessi e ignorati da quelle stesse istituzioni che invece dovrebbero aiutarli. Dimenticando i propri cittadini e privilegiando invece gli immigrati, ormai gli unici immuni dagli effetti della crisi, questo tipo di politica sociale dimostra ancora una volta la propria miopia.

Così Forza Nuova Brescia ha organizzato in località via Mantova, nel pomeriggio di giovedì 18 settembre, un banchetto per la raccolta di generi alimentari a lunga scadenza, che saranno poi donati all'associazione di volontariato Solidarietà Nazionale e distribuiti alle famiglie italiane in difficoltà economiche e lavorative.

Sono ormai alcuni mesi che aiutiamo in questo modo diverse famiglie colpevolmente ignorate dallo Stato e dalle amministrazioni locali, coprendo la provincia da Manerbio a Lumezzane, da Ospitaletto a Desenzano. Ringraziamo la cittadinanza per la partecipazione, anche chi ha contribuito con un piccolo gesto. Per informazioni sono attivi il sito internet solidarietanazionale.it e l’indirizzo mail solidarietanazionale.bs@gmail.com.