martedì 13 settembre 2016

Memoriale Simone Riva


Ci sono uomini che cercano di erigersi sopra le rovine, di guardare oltre l'orizzonte, alle prese con una costante ricerca della verità. storica e delle proprie radici.
Simone Riva era uno di quelli. Nell'anniversario della sua scomparsa, vogliamo rendergli omaggio con una festa, tra chi ha ricevuto i suoi insegnamenti e vuole incarnare la sua voglia di combattere.
Si apre il sipario con la conferenza "Lo Squadrismo" con Massimiliano Ursini della F.N.A.I. (Federazione Nazionale Arditi d'Italia) alle ore 18.00, cena in loco e a seguire dalle ore 21.00 i concerti con SkollMalnatt e Gesta Bellica.
Durante la festa saranno allestiti stand di libri, musica e abbigliamento.
"Giorno per giorno, cerchiamo di essere degni di chi ci ha preceduto: conservando la postazione in silenzio quando serve, lanciandoci all'assalto senza dubbi se le condizioni lo richiedono. In difesa della Patria, in ricordo degli Eroi; certi di appartenere a qualcosa di più grande del singolo e di dover costruire qualcosa di più duraturo dell'attimo." Simone Riva

domenica 11 settembre 2016

Unioni omosessuali e disoccupazione

E' notizia di ieri della celebrazione in Comune del primo matrimonio omosessuale per la città., in applicazione della nuova norma sulle "unioni civili".
Da parte del Governo (Partito Democratico/Forza Italia) di Renzi, non solo non abbiamo una politica economica, occupazionale e di crescita, ma siamo innanzi a un modo di operare che fa delle "frivolezze" il suo cavallo di battaglia, per coprire le pesantissime riforme a discapito dei lavoratori, del lavoro e dell'industria (es: Jobs Act).
A conferma di ciò si può notare l'ampio spazio lasciato alle discussioni sulle unioni civili, legalizzazione delle droghe e la stepchild adoption su tutti i media nazionali.
Non volendo entrare nel merito delle singole materie, è palese la volontà di coprire i reali problemi della nostra nazione, come la chiusura delle fabbriche, il dilagante precariato, la curva del redditi verso il basso, le delocalizzazioni e le svendite di imprese nazionali a colossi esteri.
Infatti mentre ieri un raggiante Sindaco Del Bono celebrava la prima unione omosessuale, il Ministero del Lavoro diramava gli ultimi impietosi dati sul lavoro: -29% dei contratti a tempo indeterminato e tra le cessazioni dei contratti c'è stato un aumento dei licenziamenti + 7,4%.
Di questo passo saranno alla portata di tutti le unioni civili e le droghe leggere, ma nessuno troverà più un lavoro con paghe umane, tutela delle donne e della sicurezza.

martedì 6 settembre 2016

Forza Nuova: Mattarella a Brescia? Ipocrisia di una mummia di Stato



“L'odierna visita di Mattarella nella nostra città è l'emblema dell'ipocrisia della repubblica italiana in merito alla gestione delle politiche sull'immigrazione. In linea con il governo per quanto concerne l'accoglienza dei finti-profughi, il presidente della repubblica si è anche fatto notare negli ultimi tempi per alcune dichiarazioni contro il ripristino dei confini da parte di alcuni stati europei quali l'Austria e l'Ungheria. Secondo Mattarella il futuro dell’Italia è nel superamento delle frontiere." - si legge nella nota di Forza Nuova.

“La visione di Mattarella di un'Italia e un'Europa multietniche e senza confini, tuttavia, viene smentita concretamente dal triste esempio di società multirazziale quale è la nostra città" - dichiara Forza Nuova Brescia.

"Una città che vanta alcuni primati negativi: ad esempio, il 70% della presenza di immigrati presso il carcere di Canton Mombello; intere classi scolastiche senza italiani; un nato su due non è italiano. Senza contare, poi, gli ormai quotidiani episodi di cronaca, che vedono gli stranieri come protagonisti. Il presidente-mummia farà quindi la spola fra teatri e musei di Brescia: perché invece non fargli fare un bel giretto tra i degradati quartieri del Carmine, della stazione, di via Milano e di via Vallecamonica? Forse si renderebbe conto che la società multirazziale, l'integrazione e l'immigrazione vista come fenomeno positivo sono soltanto utopiche cazzate”.

Forza Nuova con Solidarietà Nazionale per aiutare i terremotati






Il 30 agosto due nostri camion sono arrivati da Brescia a Rieti e quelle che vedete sono le immagini della sera del 29 agosto, quando abbiamo smistato tutto il materiale recapitatoci secondo le direttive della Protezione Civile e quella della consegna, in un capannone.
Nei prossimi giorni organizzeremo una seconda spedizione vista l'impossibilità di stivare tutto il materiale.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che ci hanno dato una mano!
#forzanuova #perlanazione #solidarietànazionale

sabato 16 luglio 2016

Forza Nuova suggella l'amicizia tra Trenzano e Ásotthalom

Nella mattina del primo di luglio, abbiamo organizzato un incontro a Trenzano tra il primo cittadino del paese, Andrea Bianchi, e il sindaco di Ásotthalom, cittadina ungherese, Làszlò Toroczkai.
L'incontro è stato l'occasione per rimarcare il rapporto di amicizia che lega i due sindaci.
Entrambi sono in prima fila per la lotta all'immigrazione clandestina e selvaggia, per la difesa dei confini e dei concittadini onesti. Nell'incontro si sono toccate diverse tematiche: dalla lotta all'immigrazione clandestina al ruolo dell'Unione Europea, dalla Brexit ai problemi locali, concludendo l'incontro con uno scambio di cesti alimentari tipici delle rispettive zone.
Questo è il fulgido esempio dell'Europa che vogliamo (non dell'UE), in cui uomini coraggiosi, escono dagli schemi del quieto vivere tetro del politicamente corretto e si scagliano contro i diktat degli eurocrati di Bruxelles, per realizzare la volontà dei popoli.

mercoledì 13 luglio 2016

Forza Nuova commemora le vittime dei bombardamenti americani del 1944



Brescia, Forza Nuova commemora le vittime dei bombardamenti americani del 1944

“Per le vittime bresciane del bombardamento americano – Forza Nuova Brescia". Sono queste le parole presenti sul vaso di fiori che, questa mattina, i militanti della sezione cittadina di Forza Nuova hanno posto alla base del monumento per le vittime dei bombardamenti americani del 13 Luglio 1944, sito in Piazzale della Repubblica, per rendere omaggio agli oltre 200 cittadini bresciani che persero la vita.

"Tale bombardamento" - dichiara nella nota stampa il movimento politico Forza Nuova – "fu l’apice di una massiccia e spietata attività di guerra 'sporca', perlopiù contro la popolazione civile, condotta da parte degli anglo-americani; basti pensare che furono sganciate 518 bombe da 500 libbre GP in un lasso di tempo di circa 16 minuti". Continua poi la nota: "Non fu solamente un’azione sporadica, ma l’inizio di un vero e proprio modus operandi che tutt'ora gli USA e la NATO portano avanti, come in Vietnam, Iraq, Afghanistan e in Libia, mascherando le loro azioni criminali come missioni 'di pace' oppure come 'esportazione della democrazia'... ovviamente quasi sempre a danno dei civili".


"Tale bombardamento" - dichiara nella nota stampa il movimento politico Forza Nuova – "fu l’apice di una massiccia e spietata attività di guerra 'sporca', perlopiù contro la popolazione civile, condotta da parte degli anglo-americani; basti pensare che furono sganciate 518 bombe da 500 libbre GP in un lasso di tempo di circa 16 minuti". Continua poi la nota: "Non fu solamente un’azione sporadica, ma l’inizio di un vero e proprio modus operandi che tutt'ora gli USA e la NATO portano avanti, come in Vietnam, Iraq, Afghanistan e in Libia, mascherando le loro azioni criminali come missioni 'di pace' oppure come 'esportazione della democrazia'... ovviamente quasi sempre a danno dei civili".

mercoledì 6 luglio 2016

FORZA NUOVA IN PREFETTURA: "BASTA FINTI-PROFUGHI A BRESCIA E PROVINCIA!".



Nella giornata di oggi, il responsabile provinciale di Forza Nuova, Jacopo Massetti, e il responsabile della sezione di Forza Nuova Franciacorta, Matteo Totò, sono stati ricevuti in Prefettura per un incontro sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo a Brescia e provincia. A riceverli, la dott.sa Giovanna Longhi, capo di gabinetto della Prefettura, che lavora a stretto contatto con il Prefetto stesso per la gestione degli arrivi dei profughi. Al termine dell'incontro, i referenti di Forza Nuova hanno ancora depositato la raccolta firme effettuata a Ospitaletto per dire "NO" all'arrivo di nuovi e ulteriori profughi nel territorio comunale.
"Su Ospitaletto, abbiamo segnalato alla Prefettura tutta una serie di dati importanti, a partire dal sovraffollamento e dal numero impressionante di stranieri residenti (+600% nel giro di 10 anni!), che renderebbero il comune franciacortino non particolarmente idoneo ad accogliere ulteriori immigrati, da noi considerati clandestini. Senza contare poi le problematiche legate alla sicurezza e al contesto sociale" - comunica nella nota stampa, Matteo Totò - "Purtroppo già alcuni finti-profughi sono stati messi in appartamenti, precedentemente sfitti, vicino alla stazione ferroviaria, ovvero in un punto critico dal punto di vista della sicurezza e del degrado. Noi siamo contrari e faremo di tutto per contestare ulteriori arrivi".
"Dalle risposte ricevute dalla Prefettura, abbiamo avuto la conferma delle nostre tesi. Ovvero, che lo stato è incapace di gestire questa problematica, sia perché non c'è una volontà politica (il Governo Renzi non ha una chiara strategia e sembra che le decisioni a monte vengano decise giorno per giorno), sia perché esistono grandi centrali di potere all'interno dello stato stesso, in contrasto tra loro nelle fasi decisionali. Ad esempio, nella fase di respingimento delle richieste di asilo, pare che la magistratura sia intenzionata ad accogliere quasi tutti i ricorsi presentati, tirando in ballo l'uguaglianza sancita dalla costituzione, andando però in contrasto con le direttive emanate dalle Prefetture e dalle commissioni preposte" - comunica Jacopo Massetti, responsabile provinciale di FN, per poi concludere - "Forza Nuova, costantemente attiva sul territorio bresciano per contrastare l'arrivo di questi finti-profughi, ribadisce la propria contrarietà a questo sistema di accoglienza, che in realtà maschera da un lato un business per cooperative, parrocchie e albergatori, mentre dall'altro riassume il triste quadro di sostituzione etnica in atto in Italia e in Europa, per sopperire ad una crisi demografica ed economica senza precedenti".

mercoledì 1 giugno 2016

OSPITALETTO: PRESIDIO CONTRO L'ARRIVO DI 54 CLANDESTINI.


In seguito all’esito dell’ultimo bando della Prefettura di Brescia, che vede stanziare circa 20 milioni di euro per l’arrivo di migliaia di nuovi “richiedenti asilo” sul territorio bresciano, il movimento politico Forza Nuova annuncia che effettuerà in data venerdì 3 giugno 2016, alle ore 21, un presidio di protesta in Via Circonvallazione a Ospitaletto.
Da quanto emerso, soltanto nel comune di Ospitaletto, le cooperative operanti - consociate al Gruppo Fraternità - hanno messo a disposizione 54 posti, facendo quindi diventare il paese franciacortino il 5° della provincia per numero di richiedenti asilo.
Matteo Totò, responsabile franciacortino del movimento: "Abbiamo chiesto al Sindaco di riferire pubblicamente ai cittadini l’esatta ubicazione, la tipologia e la qualità degli alloggi per i 54 posti messi a disposizione dalle cooperative operanti a Ospitaletto, nonché di adottare urgenti provvedimenti di carattere sanitario per evitare l’installazione sul territorio comunale di eventuali tendopoli e per il monitoraggio di eventuali casi di malattie contagiose tra i richiedenti asilo (TBC e scabbia). Infine, di interrompere la convenzione, stipulata tra il Comune e la cooperativa sociale ‘Comunità Fraternità’, per la ‘realizzazione di attività di volontariato nell'ambito di progetti di inserimento sociale per i migranti’ in quanto discriminatoria nei confronti degli Italiani disoccupati o in crisi, nonché lesiva nei confronti degli stessi richiedenti asilo, in quanto sfruttati per eseguire prestazioni ‘volontarie’ che in realtà mascherano veri e propri lavori di manutenzione a favore delle cooperative".
Conclude quindi Matteo Totò: "Forza Nuova ribadisce pertanto la propria contrarietà. Se da 6 profughi iniziali, raddoppiati poco dopo a 12, ora si tocca quota 54… tra qualche mese quanti saranno? Appare evidente che non si tratta più di micro-accoglienza diffusa, ma di una vera e propria invasione! A questo si aggiunga infine il dato essenziale che la maggior parte di ‘richiedenti asilo’ non ottengono lo status di rifugiati politici, perché semplicemente sono ‘rifugiati economici’, ovvero clandestini”.
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